Hai presente quella sensazione di “non ci sta più niente” appena appoggi un flacone di detersivo vicino alla lavatrice? Organizzare la lavanderia in poco spazio sembra un rompicapo, eppure spesso basta cambiare prospettiva, guardare in alto, negli angoli, dentro le nicchie, e trasformare pochi metri in una stanza super efficiente.
Prima di comprare qualsiasi cosa, misura (davvero) lo spazio
Io parto sempre da una cosa semplice, metro alla mano. Misura:
- Pareti e angoli, includendo rientranze e sporgenze.
- Altezze, perché il vero spazio nascosto è quasi sempre verticale.
- Ingombri di porte e finestre (aperture, maniglie, davanzali).
- Posizione di attacchi idraulici e scarichi, che spesso decidono tutto più di noi.
Poi fai uno schizzo, anche brutto va benissimo, e dividilo in tre zone. Questa mini mappa ti evita acquisti sbagliati e ti fa “vedere” la lavanderia prima che esista.
- Zona lavaggio (lavatrice, lavatoio, detersivi)
- Zona asciugatura (asciugatrice, stendino, ganci)
- Zona stoccaggio (biancheria, prodotti, accessori)
Un dettaglio che cambia la vita è l’ergonomia: metti ciò che usi ogni giorno a portata di mano, e quello che usi raramente più in alto o in basso.
Elettrodomestici: impilare, integrare, semplificare
Le soluzioni salvaspazio più intelligenti partono dagli elettrodomestici.
- Elettrodomestici impilabili: lavatrice sotto, asciugatrice sopra. In molti casi riduci l’ingombro a una “colonna” compatta, mantenendo una profondità complessiva tipica di circa 130-150 cm per l’area di lavoro e passaggio, a seconda della disposizione e delle ante.
- Lavasciuga: se lo spazio è davvero minimo, un modello combinato può liberare spazio per un armadietto o un piano d’appoggio.
Se la lavanderia è nel bagno o in un antibagno, valuta l’idea che sembra proibita ma spesso è perfetta: la lavatrice sotto il lavabo o dentro una nicchia. Con un mobile coprilavatrice con lavatoio e qualche pensile, l’insieme diventa ordinato e “sparisce” alla vista senza intralciare il passaggio.
Verticale è la parola magica: ripiani, mensole e pensili
Quando il pavimento è poco, la parete diventa il tuo migliore alleato. Le opzioni più efficaci sono:
- Ripiani modulari regolabili, così adatti gli spazi ai flaconi alti o ai cesti.
- Mensole verticali sopra gli elettrodomestici, perfette per detersivi, ammorbidenti e smacchiatori.
- Soluzioni a muro e, se serve, ripiani ripiegabili per avere ordine senza rubare centimetri fissi.
Un trucco pratico è “impilare per categorie”: prodotti per il bucato su un ripiano, accessori (mollette, retine, guanti) in contenitori etichettati su un altro. In pochi giorni diventa automatico rimettere tutto al suo posto.
Mobili a colonna e cesti integrati: ordine senza caos
Se c’è un elemento che fa sembrare grande una lavanderia piccola, è un mobile a colonna multiuso. Ti dà vani chiusi (quindi niente disordine visivo) e può includere:
- Cesti portabiancheria integrati (anche separati per colori e capi delicati)
- Ripiani per scorte e asciugamani
- Ganci e appendini interni per strofinacci, spazzole, sacchetti
Il risultato è un ambiente più pulito anche quando hai fretta, perché il sistema “assorbe” il caos quotidiano.
Il piano di lavoro ribaltabile: la svolta per piegare e stirare
In spazi stretti, un piano di lavoro ribaltabile è quasi una magia: lo apri quando pieghi o appoggi un cesto, lo richiudi e torna tutto libero. In alternativa, sfrutta la sommità della lavatrice con un piano stabile (meglio se antiscivolo) per piegare al volo.
Se sei in bagno, funziona benissimo avere il piano vicino a un lavatoio compatto, così pretratti e risciacqui senza giri inutili.
Dove mettere la mini lavanderia (senza impazzire)
Le posizioni più pratiche sono quelle che sfruttano impianti già esistenti:
- Bagno o antibagno
- Cucina (in un modulo chiuso o in una nicchia)
- Ripostiglio
- Sottoscala, spesso sottovalutato ma perfetto con una colonna e mensole su misura
Qualunque sia la scelta, non dimenticare due cose che incidono più di quanto sembri: ventilazione (per evitare umidità) e illuminazione (vedere bene macchie, etichette, livelli).
Alla fine, la lavanderia piccola funziona quando ogni centimetro ha un motivo. Se progetti per zone, sfrutti il verticale e scegli un paio di elementi chiave, come mobili a colonna e ripiani modulari, ti ritrovi con una stanza ordinata che sembra più grande di quanto dica il metro.



