C’è un momento preciso in cui gli gnocchi alla sorrentina smettono di essere “solo” un primo piatto e diventano una piccola promessa mantenuta, quel minuto in cui apri il forno e vedi la mozzarella filante che fa i fili, il pomodoro che borbotta ancora ai bordi, la superficie dorata che invita al primo affondo di cucchiaio.
Perché funzionano sempre (anche quando hai poco tempo)
La magia sta nella semplicità: pochi ingredienti, tutti riconoscibili, e un passaggio al forno che cambia tutto. Il sugo deve restare fresco e profumato, non “stanco” da cotture infinite. La mozzarella deve avere l’umidità giusta per filare, senza trasformare la pirofila in una piscina. E gli gnocchi vanno trattati con delicatezza, perché si rompono più per fretta che per sfortuna.
Ingredienti (per 4 persone)
- 800 g di gnocchi di patate (freschi o pronti)
- 600 g di passata di pomodoro (oppure polpa fine)
- 250 g di mozzarella fiordilatte (meglio se asciugata)
- 90 g di parmigiano grattugiato
- 1 spicchio d’aglio
- 4 a 6 foglie di basilico fresco
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
Consiglio pratico: taglia la mozzarella a dadini e lasciala in un colino per 20 minuti. È un dettaglio, ma spesso è “il” dettaglio.
Metodo
1) Prepara un sugo semplice ma brillante
- In una padella capiente scalda 4 cucchiai di olio extravergine.
- Aggiungi lo spicchio d’aglio (meglio tagliato a metà e privato dell’anima) e lascialo insaporire senza farlo scurire.
- Versa la passata, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico.
- Cuoci a fuoco dolce 10 a 15 minuti con coperchio, poi 5 minuti senza, giusto per far restringere leggermente.
- Elimina aglio e basilico, oppure lascia il basilico se ti piace più intenso.
2) Cuoci gli gnocchi, senza distrazioni
- Porta a bollore una pentola di acqua leggermente salata.
- Tuffa gli gnocchi e aspetta che vengano a galla.
- Da quando affiorano, conta circa 1 minuto, poi scolali con una schiumarola, direttamente nel sugo.
3) Manteca e prepara la pirofila
- Mescola gli gnocchi nel sugo con movimenti morbidi.
- Aggiungi metà mozzarella e metà parmigiano, poi amalgama velocemente, deve iniziare a “legare” ma non sciogliersi del tutto.
- Versa tutto in una pirofila leggermente unta, livella senza schiacciare.
4) Forno e gratinatura
- Completa con la mozzarella e il parmigiano rimasti.
- Inforna a 200°C (statico o ventilato) per 10 minuti.
- Se vuoi la crosticina più decisa, passa al grill 3 a 5 minuti, controllando a vista.
5) Il momento giusto per servire
Aspetta 2 minuti fuori dal forno, il tempo che i sapori si assestino e la porzione venga su più compatta. Poi basilico fresco e via, finché è ancora caldo e filante.
Errori comuni (e come evitarli)
- Sugo troppo cotto: perde profumo e diventa “pesante”. Tienilo breve e vivo.
- Mozzarella troppo bagnata: scolala, anche solo mezz’ora fa la differenza.
- Gnocchi stracotti: scolali appena affiorano e saltali nel sugo, non lasciarli “galleggiare” a lungo.
- Troppo formaggio sopra: gratina sì, ma senza coprire tutto, deve sentirsi anche il pomodoro.
Varianti che restano fedeli allo spirito
- A strati: alterna gnocchi, sugo e mozzarella in 2 livelli, ottieni un cuore più cremoso.
- Gnocchi fatti in casa: patate con buccia, schiacciate calde, farina quanto basta, impasto rapido e leggero.
- Versione senza lattosio o veg: usa alternative vegetali che fondono bene e aumenta il basilico per dare rotondità.
Conservazione
In frigo, in un contenitore ben chiuso, dura 2 o 3 giorni. Per scaldarla, forno a 180°C finché torna calda al centro. Congelare non è ideale, gli gnocchi tendono a perdere consistenza e la mozzarella cambia struttura.
Alla fine, la risposta al “perché sono così irresistibili” è tutta lì: forno caldo, pomodoro profumato, filatura perfetta e quella crosticina che scrocchia appena sotto la forchetta. È un piatto che sembra una coccola, ma in realtà è una tecnica semplice fatta bene.



